Hi! Ultimamente abbiamo iniziato a utilizzare After Effect, è un software di animazione grafica, compositing e montaggio video di livello professionale, ha molte più opzioni rispetto a Adobe Premiere e permette di realizzare di animare un immagine vettoriale. Noi ad esempio, abbiamo animato un logo che la professoressa ci aveva fornito e insieme a lei siamo riusciti a fare un piccolo video con una durata breve.
Un mio segno grafico distintivo Hi! Creare un logo personale, ecco il nuovo progetto da fare. Come prima cosa ho dovuto fare una ricerca fotografica scaricando delle immagini che mi rappresentassero ed ecco 2 di quelle che ho scelto: Secondo passaggio ho dovuto pensare alla creazione del logo personale, facendo prima la bozza e poi realizzarlo con Illustrator. Ho deciso di realizzare un Monogramma con le mie due iniziali del mio nome, poi ho usato forme circolari e quadrate. Quadrate perchè trasmettessero la ricerca della precisione dei tratti, che va a contrasto con il cerchio per esprimere anche un senso di libertà in contrasto dal senso dato dal quadrato di restrizione. L’effetto glitch applicato dai quadrati senza prendere attenzione delle lettere, vuole esprimere in quale campo va ad occupare, ovvero della grafica. Ho preso ispirazione dal font Neon Lights e al quale ho apportato delle modifiche, tramite una scelta diversa dei tratti e l’unione delle due in...
Hi! Anche oggi parleremo di un altro procedimento fotografico, ovvero il Foro Stenopeico . Per osservare il funzionamento del foro stonopeico, abbiamo preso una scatola di biscotti e l'abbiamo dipinta di nero all'interno per ricreare una camera oscura portatile. In una stanza buia ,abbiamo inserito all'interno della scatola, un foglio con la parte non fotosensibile attaccata al fondo . Dopo aver fatto un foro sul coperchio e averlo chiuso con un po' di nastro adesivo, siamo andati nel giardino della scuola e abbiamo scattato questa fotografia. La foto è speculare e capovolta rispetto alla realtà. Inoltre è in negativo. Poi ci siamo chiesti come si poteva rendere l'immagine positiva e come potevamo rendere la foto uguale alla realtà.Sapendo che la carta fotosensibile è trasparente, è bastato sovrapporla sopra a un'altro foglio fotosensibile illuminandola in una camera oscura con una torcia. Non sapevamo per quanto doveva essere illuminata quindi a...
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